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Bessent prevede un arco temporale di due anni per aggirare lo Stretto di Hormuz

Il Segretario al Tesoro degli Stati Uniti Scott Bessent indica che i produttori di greggio del Golfo potrebbero instradare le esportazioni attorno al corridoio marittimo critico entro due anni.

Di Elena Vasquez1 min di lettura
Oleodotti industriali che attraversano un terreno desertico.
Immagine illustrativa

Il Segretario al Tesoro degli Stati Uniti Scott Bessent ha dichiarato che i produttori di petrolio del Golfo potrebbero aggirare lo Stretto di Hormuz entro un arco temporale di due anni. Questa tempistica prevista è incentrata sul continuo sviluppo delle infrastrutture di condutture regionali. L'aspettativa riflette un rapido adattamento prospettico alla logistica consolidata delle esportazioni di greggio del Medio Oriente.

Le osservazioni sono state fatte martedì durante una sessione con Larry Kudlow ai meeting finanziari del G20 ospitati ad Asheville, nella Carolina del Nord. Durante l'apparizione, Bessent ha delineato le aspettative su come il transito energetico regionale potrebbe evolversi. La discussione ha affrontato i modelli commerciali in mutamento e i continui adattamenti dei trasporti.

Secondo Bessent, la costruzione di condutture di bypass ha guadagnato un ritmo significativo a seguito delle interruzioni marittime legate alla guerra che coinvolge l'Iran. Il corso d'acqua ha storicamente operato come uno dei passaggi più pesantemente utilizzati al mondo per le spedizioni di petrolio greggio. I conflitti recenti hanno intensificato gli sforzi per assicurare rotte di transito terrestre alternative.

Bessent ha fornito una valutazione austera riguardo alla potenziale obsolescenza del punto critico se dovessero essere realizzate reti di condotti alternative. Ha affermato che il passaggio sarà aggirato entro due anni, descrivendo uno scenario in cui il corso d'acqua perde la sua posizione strategica. Le sue osservazioni hanno sottolineato un'aspettativa di un drammatico cambiamento strutturale nei flussi energetici mediorientali.

Se le iniziative regionali di condutture raggiungessero questo obiettivo, i fornitori del Golfo ridurrebbero significativamente la loro dipendenza operativa dal passaggio marittimo. La strategia mira a mitigare l'esposizione alle interruzioni dei corsi d'acqua spostando i volumi verso canali terrestri. Una tale transizione ridefinirebbe le reti di distribuzione regionali e le vulnerabilità di transito di lunga data.

Fonte e attribuzione

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Fonte originale
OilPrice.com
Data di pubblicazione della fonte
1 set 2026, 19:30 UTC
Stato di verifica
Non verificato
Stato editoriale
Approvato automaticamente

Questo riepilogo è stato redatto con l'assistenza editoriale dell'IA basandosi su fonti attribuite e verificato rispetto alla fonte prima della pubblicazione. Si tratta di una parafrasi indipendente, non di una riproduzione dell'articolo originale. Consulta la nostra Politica su AI e contenuti.

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